Nell’ambito della cultura pre-moderna, dove l’arte assumeva un ruolo prevalentemente magico – rituale l’artista rivestiva, nelle epoche più remote, la funzione taumaturgica dello sciamano o, in quelle successive, le vesti di colui che dominava il “logos” nell’accezione del poeta e del letterato, tutti ruoli in cui la gestualità corporea assumeva una posizione centrale nell’espressione artistica.
E. Di Mauro, per “Fabulae”, Parigi 2004